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Tutto cominciò agli albori del secolo scorso, precisamente nell’anno 1910.
Nonno Angiolo e suo cugino Giannotti sulla porta della loro locanda a Torino in
Via Vanchigllia nei pressi della Mole Antoleniana.
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Abbiamo aperto nel luglio 1983, anche se l’iscrizione alla Camera di commercio è di settembre. Il forte legame che lega i Chimenti con la ristorazione è però cominciato ben prima, nel 1910, con il nonno Angiolo, che partì proprio da…Chimenti. La famiglia è infatti originaria della frazione di Altopascio: da qui, da una «miseria che si tagliava a fette», come la descrive oggi il nipote Claudio, Angiolo andò a cercare fortuna in Francia, a Marsiglia, dove trovò lavoro come esperto di cavalli nella società dei trasporti cittadini, che all’epoca si affidava a questi animali per la trazione delle carrozze. Successivamente si trasferì a Torino, dove aprì con il cugino (nel 1910) un forno di castagnaccio e da lì ampliò l’offerta ad altri piatti della cucina toscana fino a diventare una vera e propria trattoria.




Da Sempre al servizio delle Famiglie
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Il Motto di Sergio:
Tratto i Clienti come vorei essere trattato Io

